In Etiopia

Fin dalla prima spedizione nel 1983 gli Amici del Sidamo sono radicalmente inseriti nella realtà missionaria salesiana; nel susseguirsi delle spedizioni estive, matura la consapevolezza nel cuore dei giovani che ciò che si vuol seminare in Etiopia è la speranza di un futuro migliore e diverso, è uno stare con la gente e non semplicemente un “dare” per soddisfare il bisogno immediato che non lascia spazio a un futuro diverso. L’incontro con estrema povertà etiopica nelle sue mille sfaccettature fa nascere diversi progetti dove Salesiani e Laici si immergono profondamente nella relazione e nei bisogni di questo popolo.

Accanto ai Salesiani e ai volontari, lavoriamo, operiamo e sosteniamo:

PROGETTO EGISERA’

La cooperativa Egiserà di Zway fonda le sue radici nella promozione e nell’educazione della donna attraverso il lavoro. Il progetto coinvolge circa 100 ragazze che, seguite dai volontari, si occupano di lavori sartoriali creando borse, astucci, indumenti per adulti e bambini e altro. I volontari inoltre si dedicano anche ai figli delle ragazze offrendo loro spazi ludico-ricreativi e formativi.

 ASCO

È l’unico centro in Etiopia per la cura dell’AIDS pediatrico, gli Amici del Sidamo nella struttura delle suore di Madre Teresa, si prendono cura di oltre 400 bambini sieropositivi, che insegnano loro come il mondo sarebbe infinitamente più povero senza il loro coraggio e la loro disarmante allegria.

 BOSCO CHILDREN

Stime dell’Unicef parlano di 140.000 ragazzi che vivono per le strade della capitale etiopica senza regole e senza futuro; il progetto Bosco Children è una sfida che i volontari e i salesiani presenti in Addis Abeba hanno accolto da diversi anni, e che ha già portato frutti a dir poco sorprendenti! I volontari incontrano personalmente i giovani la sera lungo le strade di Addis e dopo averli conosciuti li invitano ad entrare nella grande casa dei ragazzi di don Bosco,  sempre aperta ad accoglierli e offrendo loro  la possibilità di imparare un lavoro, finire il proprio percorso scolastico, cambiare vita, ritrovare la propria famiglia e costruirsi un futuro in una società che emargina chi vive ai bordi delle strade… in poche parole rendere l’impossibile realtà.

LABORATORIO DI MEKANISSA

In questo quartiere della capitale, nasce una scuola professionale volta a soddisfare le esigenze lavorative di una città in grande sviluppo industriale; vuole essere un laboratorio di idee, di innovazione, di lavoratori...ma soprattutto di persone!!

ABOBO: CLINICA E ORATORIO.

Ai confini col Sudan, sorge un piccolo centro di salute che cerca di dare una risposta ai problemi cronici del sistema sanitario africano. Da anni ormai l’Healt Centre è punto di riferimento stimato e riconosciuto in tutta la regione del Gambella, dove le differenze etniche e pregiudizi prevalgono sulle relazioni.

In questa realtà spicca l’oratorio di Abobo, dove il carisma di Don Bosco attraverso il gioco comune appiana ogni diffidenza e diversità.

TOKUMA

L’obiettivo del progetto è aiutare queste donne ad affrontare nel concreto il loro presente, superando la situazione di emergenza, ma non solo! Si vuole offrire loro l’occasione di avere una formazione scolastica di base, un educazione sanitaria, una capacità lavorativa spendibile, la possibilità di intraprendere una propria attività attraverso lo strumento del microcredito o singolarmente o attraverso la formazione di piccole Cooperative.

Il microcredito è l'obiettivo più ambizioso del Tokuma ma questo progetto non è nato per avere questa sola finalità. Molti progetti di microcredito, infatti, puntano sin dal principio su coloro che hanno le potenzialità per riuscire a rendersi autonome, a ripagare la scommessa che si fa su di esse. In questo caso invece le porte sono aperte proprio per coloro su cui "non scommetterebbe nessuno".

Il lavoro delle donne consiste nel filare il cotone grezzo a mano con una bellissima gestualità; intrecciare cestini di vimini, produrre materassi di paglia e gestire un forno che fornisce pane a tutta la popolazione di Zway.

SEDDEST KILO

Nel compound delle suore di madre Teresa in Addis Abeba i bambini con disabilità vengono presi per mano…

"Lavorare con la disabilità è qualcosa che ti spinge a camminare a piccoli passi, cioè a metterti al passo di coloro che stai accompagnando. Non sempre questo è facile: a volte è frustrante, a volte avresti la tentazione di forzare la mano, ma ti rendi i conto che i tempi non sei tu a dettarli...è un accompagnare delicatamente, ma anche un gioire delle piccole conquiste quotidiane.”

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Scuole, scuole tecniche, oratori nelle missioni Salesiane un seme di speranza per dare un futuro ai bambini e ai giovani in etiopia: Adamitullo, Adigrat, Addis Abeba, Adwua, Debrezeit, Dilla, Gambela, Makallè, Shire, Soddo e Zway.

http://www.sdbaet.org/

ALTRE INIZIATIVE

Gli Amici del Sidamo sono particolarmente vicini ad altri progetti quali la mensa dei poveri e la Casa degli Orfani di Dilla, l’asilo di Metu e la collaborazione con Donato nel seguire i suoi 500 bambini.