Programma 2015

 

GIOVEDÍ 09 Luglio

LA BANDA DEL POZZO

 Giù in città c’è una banda di suonatori, che a suon di swing placa i malumori”
La Banda del Pozzo è una band divertente, stravagante, lunatica, romantica e ironica, ed i loro concerti sono dancefloor con sfrenati suoni swing retrò e atmosfere da sala da ballo anni Trenta, circondati da maghi, giocolieri, ballerini e personaggi variopinti. É un progetto che racchiude nelle sue note, la bellezza di un genere che si pensava perso!

 

AMETISTEA FUSION COMPANY

L'Amethystea caerulea è una pianta rara, che cresce spontaneamente in varie zone del Medio Oriente e dell'Asia centrale. I suoi fiori dalle particolari sfumature viola si raggruppano in infiorescenze dalla caratteristica forma circolare.
Ametistea Fusion Company è la compagnia di Danza del Ventre, Fusion e Tribal Fusion .
Danzatrici talentuose, animate da un'armoniosa forza coreutica e da anni di esperienza come maestre e performer, collaborano alla creazione e rappresentazione di lavori coreografici originali e di particolare impatto scenico.

 

BABBUTZI ORKESTAR

Attivi sin dal 2007, la BABBUTZI ORKESTAR si è costruita una solida fama nel circuito live grazie a centinaia di infuocatissimi concerti.
Autrice di tre album, riesce a conciliare in modo esemplare le tipiche ballate balcaniche unendole alla forza del rock e all’irriverenza del punk, la BABBUTZI ORKESTAR con la sua “Balkan Sexy Music” è pronta a spiccare il volo sulla scena musicale italiana. Non perdeteli dal vivo!

 

VENERDÍ 10 Luglio

(dalle h20.30)

BONETTI

Bonetti è una figura dinoccolata coi piedi lunghi appartenente, come diceva qualcuno, al popolo alto dei camminatori.Quelli che camminano per ore con le mani in tasca per la città, o per qualche stradina di campagna -non fa differenza-, e pensano e si guardano intorno, fanno andare le gambe e gli occhi in giro sulle cose, anche su quelle già conosciute, caso mai ci fosse qualcosa di nuovo da scoprire.
Bonetti è un ipotetico tributo ai Beach Boys fatto dai gruppi della Sarah Records.
Bonetti, come Boccalone, il suo romanzo preferito, è una storia vera piena di bugie.
Bonetti è un cantautore che a breve pubblicherà il suo primo disco per Costello's Records.

 

PAGLIACCIO

Pagliaccio nasce agli inizi degli anni dieci e scrive e suona canzoni in italiano.
NON è un cantautore italiano, pur essendo italiano.
NON è nemmeno una indie rock band perché suona parecchio pop.
NON è nemmeno una pop band perché ha un approccio abbastanza indie.
Lo stile ed il suono di Pagliaccio vogliono rifiutare apertamente il dogma del lo-fi applicato a tutti i costi ai progetti di stampo cantautorale emergenti, e quindi se suona male non è voluto!
Pagliaccio scrive e racconta di personaggi quotidiani incrociati distrattamente al supermercato, in ascensore, in fila alla posta, ai concerti e filtrati, centrifugati e riproposti come tipi umani attraverso la lente dell’introspezione in ottica quasi psicologica.
Si, Pagliaccio è il tuo psicologo.

 

AN HARBOR

An harbor è una band nata per caso e inizialmente composta da Federico, la sua chitarra e l'Alfa GT che lo accompagna in giro per l'Italia (e forse anche più lontano, un giorno o l'altro). scrivono e suonano canzoni tutte uguali ma tutte diverse che parlano delle solite quattro cose che per loro contano nella vita: l'amore, l'odio, il rocknroll e non mollare mai.
an harbor significa "un porto" in inglese, richiama il mondo del mare e della navigazione, immaginario da sempre caro a Federico, ma definisce anche un luogo metaforico, un obiettivo, un fine a cui tutti siamo destinati, un ritorno sicuro dopo un viaggio bello e brutto che sia stato.

 

NICCOLÓ FABI

(Ospite Speciale)

“…e la voglio fare tutta questa strada fino al punto esatto in cui si spegne…”
Niccolò Fabi è senza dubbio uno dei migliori cantautori italiani degli ultimi anni, “perfetto osservatore del mondo, viaggiatore nell’anima e attento disegnatore delle piccole cose”.
“Testi favolosi ad alti livelli e forza espressiva degna di un illusionista che ti frega l’orologio che neanche sapevi di portare. Ipnotico ma soprattutto umile e divertente! Infatti la cosa che più sorprende positivamente è il rapporto che riesce a creare con il suo pubblico, scherzando e mantenendo sempre viva l’attenzione”.
Supporta progetti di solidarietà attraverso la fondazione Parole di Lulù.

 

SABATO 11 Luglio

SANTA MARGARET

I Santa Margaret nascono a Milano dall’incontro della cantautrice Angelica Schiatti (classe 1989), con il chitarrista delle Vibrazioni, Stefano Verderi.
Negli ultimi due anni si sono dedicati alla composizione di brani originali, chiamando a se amici e musicisti di lunga esperienza nella scena milanese, per dare vita ad un sound che affonda le sue radici nel blues e nel rock, per poi perdersi in sonorità più psichedeliche, e ritrovare infine la strada di casa con melodie tipiche della canzone d’autore italiana degli anni ’60.

 

NADÁR SOLO

Chitarra, basso e batteria, da Torino con furore.
Chitarre taglienti, testi impegnati, in bilico tra rock duro e ballate pop carico di indipendenza e voglia di emergere, senza stare attento ai troppi "marchingegni" di cui è carico il mercato discografico.
Un alternative rock raffinato e grintoso, che ti incanta con la poesia dei testi per poi stravolgerti con l’energia del sound. Il quantitativo di sudore che lasciano sul palco ad ogni concerto la dice lunga sulla potenza dei loro live.

 

 

DOMENICA 12 Luglio

Dalle h17 TOKUMART: Artisti di strada riempiranno l'area feste e su un palchetto si alterneranno diversi Artisti per una Jam Session Acustica.

MORNING TEA

Morning Tea è una chitarra acustica in una stanza nell' East End di Londra. Condensa sulla finestra, vento e foglie che cadono. Poi torna il sole. Per un po'. Un thè caldo, dei biscottini e una sigaretta fatta a mano mentre sul piatto gira Nick Drake.
Morning Tea è la prima cosa del mattino, fra la nostalgia di posti mai visti e la magnifica ordinarietà della vita di tutti i giorni.
Morning Tea sono Clarks in cammino sull'asfalto bagnato delle strade di Hoxton, di Sesto San Giovanni o di chissà dove, poco importa.

 

LORENZO MONGUZZI

Con questo concerto Lorenzo, dopo la lunga avventura con i Mercanti di Liquore, canta e un po’ racconta.
Racconta delle cose che finiscono e di un trombettista coraggioso che come lui ha fatto il militare nella fanfara dei bersaglieri.
Canta della differenza tra il dire e il non dire, tra il voler bene e il non volerne, tra il prendersi cura di se stessi e degli altri e il non farlo.
Canzoni che in parte parlano del suo passato, ma che parlano anche di oggi, della crisi di un sistema economico non più sostenibile e della sua ripercussione, in termini umani e sociali, nel presente.
Un viaggio tra musica e canzoni, parole e piccole storie.